Giudizio: 8/10
L'alito rassicurante del noir di una volta
Edmond "Momon" Vidal è un ultrasessantenne che vorrebbe appendere pistole e fucili al chiodo, godersi la famiglia e starsene in santa pace (come opportunamente ci fa sapere all'inizio del film); il passato è di quelli da romanzo (che infatti fu scritto): capo carismatico, lui di origini gitane , vessato ed emarginato sin da bambino, della banda dei Lionesi che nasce e si plasma negli anni 70 grazie al legame di ferro tra lo stesso Momon e l'amicone Serge; un passato fatto di rapine, omicidi, colpi grossi, ma anche di tradimenti, di voltafaccia e di processi.
Ora Momon vorrebbe godersi la vita, ma il passato riemerge e lui non può fare finta nulla a costo di rimettere in gioco tutto ciò che ha faticosamente e dolorosamente costruito.


