Giudizio: 8.5/10
A svariati mesi dal brutale assassinio della giovane figlia, Mildred aspetta ancora che la polizia faccia luce sul fatto; convinta che i poliziotti siano tutt'altro che solerti nella ricerca dell'assassino, la donna decide di mettere in atto una azione clamorosa: lungo la strada che porta ad Ebbing nel Missouri , dove lei vive da divorziata, affitta tre giganteschi cartelloni pubblicitari in disuso e su di essi lancia il suo grido di accusa alle autorità a suo giudizio poco tenaci nel tentativo di risolvere il caso.
Il capitano Willoughby, stimato capo della polizia locale e prossimo alla morte per un cancro, cerca di dissuaderla e di convincerla a rimuovere i manifesti, facendo leva anche sulla sua penosa condizione; gli altri poliziotti e la popolazione della cittadina si schierano contro Mildred accusata di calunniare lo stimato capo.
Tra i poliziotti brilla in quanto a rancore per la donna l'agente Dixon un rozzo e violento rinomato per i suoi modi spicci , succube dell'anziana madre razzista e più gretta di lui.
Persino l'ex marito di Mildred si schiera contro la donna allarmato dal clamore che il gesto ha provocato.
Insomma la guerra di Mildred contro polizia e concittadini è iniziata e la donna è ben decisa a combatterla con le buone ma soprattutto con le cattive.
Il terzo lavoro del drammaturgo e scrittore Martin McDonagh è ambientato nel ventre molle degli USA , quella provincia rozza e violenta, costellata di bar e risse, gente incattivita, intolleranza razziale dura a morire e si interroga sul valore della giustizia e sulla responsabilità individuale.
Grazie ad una sceneggiatura eccellente Tre manifesti a Ebbing crea una serie di personaggi tutti a loro modo coerenti con l'ambiente in cui vivono, tutti ,più o meno, con il carico di sporcizia sulle spalle, ma nel profondo dei quali un briciolo di morale è ancora rimasta , si tratta solo di portarla in superficie.
Saranno le lettere che Willoughby scriverà prima di spararsi in testa ad aprire il sentiero della redenzione e del perdono attraverso il quale le coscienze si toglieranno di dosso lo spesso strato di polvere incrostata.




