Giudizio: 7/10
Banditi patriotti
Dichiarato ammiratore del genere western, il regista cinese Yang Shupeng con questo suo terzo lavoro si avvicina , per lo meno nelle ambientazioni, a quel genere di riferimento: le polverose regioni montuose del nord ovest della Cina fanno da sfondo ideale alla storia raccontata in An Inaccurate Memoir,curioso titolo francese all'interno del quale c'è il nocciolo della tematica che il regista affronta.
Ambientato nel 1942, in piena guerra di resistenza all'invasore giapponese, il film racconta di un agente segreto, che fallito il piano di uccidere il fratello dell'Imperatore, si rifugia in una zona in cui imperversa una masnada di banditi tanto avidi quanto efficienti: la figura di Gao,l'agente in fuga, vestito di tutto punto come se dovesse sposarsi che si presenta di fronte a Fang il capo-bandito, sembra tanto richiamare quei personaggi solitari che pullulano nei film western, ma , togliendo cavalli e fucili, la filosofia dei western è molto, molto labile, essendo, ancora una volta, come in molti lavori cinesi di genere, il nazionalismo antinipponico il motore del racconto.