Giudizio: 8/10
La piovigginosa e a volte tetra campagna lettone, dominata dalla pioggia , dalle brume persistenti e soprattutto dal fango è la protagonista assoluta del film ,opera prima del regista lettone Renars Vimba; ma quel fango nel quale la giovane protagonista del film si trova a camminare spesso è anche la potente metafora che sta dietro al titolo della pellicola: è il fango della situazione nella quale Raja, la diciassettenne protagonista del racconto, si trova, che la avviluppa e che le impedisce di uscire fuori da uno stato di continua precarietà e sofferenza.
Raja e il fratello più giovane vivono con la austera nonna paterna che detestano; ma sanno che l'alternativa è l'orfanotrofio, visto che il padre è morto e la madre già da qualche tempo li aveva abbandonati per crearsi una nuova vita a Londra; inoltre le vicissitudini economiche impongono alla nonna la vendita dei poderi e forse della casa per risanare i debiti lasciati dal padre, nonostante Raja si opponga fieramente.
Quando la nonna improvvisamente muore i due ragazzi decidono di tenere nascosto il decesso, di seppellirla nella campagna e di continuare così a riscuoterne la pensione , oltre che evitare l'orfanotrofio.
Robis, il ragazzino spera sempre che la madre faccia ritorno a casa, Raj, più realisticamente sa che c'è solo una possibilità: andare a cercarla a Londra e per tale motivo partecipa ad un concorso di lingua inglese che ha come premio il biglietto aereo per la capitale del Regno Unito.
Raja stringe i rapporti con il suo giovane insegnante di Inglese che dovrà prepararla per l'esame e se ne innamora, vedendo in lui un altro mezzo di fuga da una realtà squallida e di realizzazione di un sogno.
Alla fine la morte della nonna viene a galla, Robis va in orfanotrofio e Raja scappa a Londra : è la drammatica propedeuticità ad un finale duro, pesante, fatto di dolore inconsolabile ma anche, forse, di un piccolo spiraglio.
Opera prima di notevole spessore artistico, solida sia dal punto di vista narrativo che da quello più squisitamente tecnico, Es Esmu Sei ( Mellow Mud nel suo titolo internazionale) è lavoro che sembra uscito dalle mani di un regista maturo ed esperto, ed invece è l'opera prima di Renars Vimba regista quarantenne con alle spalle solo qualche cortometraggio e che ha ricevuto a Berlino nel 2016 un importante riconoscimento prima di girare il mondo in numerosi Festival riscuotendo ovunque ottime critiche.











