Giudizio: 8/10
Padre Toller è il pastore che amministra la piccola comunità religiosa che orbita intorno ad una chiesa antica fondata da coloni olandesi 250 anni prima, "prima chiesa riformata di Snowbridge, New York".
Il pastore porta nell'austerità del suo volto sofferto il dramma della morte del giovane figlio spinto ad arruolarsi per rispetto di una antica tradizione di famiglia e morto in una operazione di guerra; con la morte di un figlio tutto crolla, compresa la famiglia,dice Padre Toller, motivo per cui l'uomo con il figlio ha perso anche la moglie.
Non bastasse il tormento interiore il pastore cova nel suo corpo anche il male della carne, un cancro che già da segno di sè in maniera cattiva.
Tra i fedeli che frequentano la chiesa c'è una giovane donna, Mary, sposata con Michael e in attesa di un bambino; la donna è preoccupata per le condizioni del marito, un attivista politico che vede nel mondo attuale l'inferno sulla terra dove far nascere il figlio; su richiesta della donna Toller incontrerà Michael, ma lungi dall'essere in grado di dare spiegazioni sulla deriva che il mondo sta prendendo, il confronto sembra acuire il turbamento e il malessere spirituale che attanaglia il pastore.
Quale risposta dare all'apocalisse che si avvicina, alimentata dalla cupidigia e dall'avidità dell'uomo , di fronte alla quale persino le autorità religiose sembrano ignave se non addirittura conniventi?
Se persino un uomo di chiesa che ha nel rapporto con Dio una ciambella di salvataggio mirabile non è in grado di poter tracciare una strada da percorrere per uscire dal percorso di distruzione, come pensare che l'uomo del popolo, il fedele della domenica possa credere in qualcosa che gli eviti la catastrofe interiore e quella del mondo che lo circonda?











